Méconnaissable

 

The March of the Black Queen riempie le pareti del cervello. Occhi socchiusi, più verdi del solito. Verde molto scuro. Ritmo incalzante. Assolo estenuante. Finale dolcemente prepotente. Continuo a guardare il riflesso nello specchio. Sembro io. Muovo le palpebre. Movenze lente, pesanti, rallentate, appesantite. Il riflesso sbiadisce, scolorisce, ingrigisce, affievolisce, svigorisce, svanisce.

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"...e poi Letteratura e Politica"

La specie si odia. E mi permetto di aggiungere: "A volte di coppie non si può parlare, ma d'amore sì; altre volte di coppie sì, ma non d'amore, e è il caso un po' più ordinario". R. Musil, 'L'uomo senza qualità', Ed. Einaudi, 1996, p. 1386. Ah, a proposito di 'relazioni': SE APRI IL TUO CUORE SI TRATTA DI AMICIZIA. SE APRI LE GAMBE SI TRATTA DI SESSO. SE APRI ENTRAMBI E' AMORE

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