Ultimo minuto

Piove leggermente ma è forte il ticchettio delle gocce sul parabrezza. Sono appoggiato allo sportello, tra lo specchietto e il faretto – appena aggiustato. Il calore del motore riscalda lievemente il sedere, sensazione che fa nettamente contrasto col freddo gelido dell’aria attorno a me. Eppure non ho voglia di indossare il giubbotto, mi basta il maglioncino vecchio, marrone, un po’ rovinato alle estremità e ai polsini delle maniche. Ho voglia di sentir la pioggia su di me mentre la attendo, mentre attendo che scenda. ‘Tra 10 minuti al solito posto”, le ho scritto. Non una domanda, un’affermazione. Pensava stessi scherzando e, in risposta, mi regala un grazioso ”puoi mettere la brandina mentre aspetti”. E allora, benedetta sia la tecnologia, le mando una foto di quel ‘solito posto’. Un paio di minuti di silenzio. La connessione dati è attiva. Lei in linea. Nessun messaggio. Solo il rumore della pioggia. Fino al suo ”non fare il cretino. Non scendo, quindi vai a casa”. Rileggo il messaggio, scandisco nelle mia mente tutte le sue parole. Scelgo bene le mie. ”Fino alle 9 ci sono. Poi, non ci sarò piu”. Premo il tasto per inviare quello che potrebbe essere il mio ultimo messaggio per lei. Pronta risposta: ”Luca, non farmi essere cattiva”. Aspetto da circa cinquanta minuti. Ad ogni auto che passa chiudo gli occhi sperando sia lei. Sono le 20h59.

Ultimo minuto.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

WordPress.com.

Su ↑

La Non Margherita

Cantastorie o contaballe, l'importante è far sognare

Viaggiatrice da grande

Piccoli viaggi e grandi sogni

Long DariaVampy Silver. Net

Ours Parallel World

"...e poi Letteratura e Politica"

La specie si odia. E mi permetto di aggiungere: "A volte di coppie non si può parlare, ma d'amore sì; altre volte di coppie sì, ma non d'amore, e è il caso un po' più ordinario". R. Musil, 'L'uomo senza qualità', Ed. Einaudi, 1996, p. 1386. Ah, a proposito di 'relazioni': SE APRI IL TUO CUORE SI TRATTA DI AMICIZIA. SE APRI LE GAMBE SI TRATTA DI SESSO. SE APRI ENTRAMBI E' AMORE

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: